LA MAMMA DI FEDERICO BARAKAT: IL SENATORE PILLON SI VERGOGNI!

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Federico Barakat  è morto a otto anni perchè sua madre era stata accusata di alienazione genitoriale. Questo è accaduto a San Donato Milanese nel 2009 e che ancora è oggetto di un ricorso alla corte dei diritti umani di Strasburgo. Certo Federico è stato ucciso dal padre, con 30 coltellate, ma è indubbio che quegli incontri protetti erano stati imposti dal tribunale, su istanza dei servizi sociali, per preservare la relazione padre-figlio, considerando inattendibile e bugiarda la mamma che si opponeva perchè considerava l’ex compagno pericoloso per il figlio. Antonella Penati infatti aveva paura per il figlio, conosceva la pericolosità dell’ex compagno, aveva paura che facesse del male al figlio per punire lei, così come fanno gli autori … Continued

ALIENAZIONE PARENTALE: INTERVISTA AL MAGISTRATO

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. Davvero ci importa dei bambini e delle bambine? Ce lo chiediamo spesso quando di fronte a separazioni e divorzi assistiamo a una contesa privata e pubblica in cui sentiamo sempre più spesso parlare di alienazione parentale (o genitoriale, conosciuta anche come Pas), una presunta manipolazione psicologica con cui un genitore allontana (aliena) i figli dall’altro. Se ne parla anche nel contratto di governo stipulato da Lega e Movimento 5 stelle, dove alla voce «Diritto di famiglia» il fenomeno viene definito «grave» e si fa riferimento all’introduzione di norme per contrastarlo. E i parlamentari non se lo sono fatti ripetere due volte: a giugno 2018 … Continued

JULIEN, VITTIMA DELLA VIOLENZA DEL PADRE ‘INSOSPETTABILE CONTRO LA MADRE

articolo che ho pubblicato su La27ora del Corriere della Sera. «Un eccellente caposquadra, calmo e posato». Così i colleghi descrivono Antoine, protagonista del film L’affido di Xavier Legrand, Leone d’argento a Venezia e appena uscito nelle sale. Come spesso succede quando si parla di violenza domestica, il ritratto pubblico degli uomini non corrisponde a quello che ne fanno la moglie e i figli, succubi di un marito e padre padrone dentro casa. Così nel film la richiesta di affido condiviso che Antoine presenta alla giudice viene accolta, mettendo dunque in pericolo le sue vittime. Il film viene raccontato con gli occhi di Julien, il più piccolo dei figli, attraverso il … Continued

E LE DONNE DEL GOVERNO CONTE? ZITTE?

pubblicato in: cristinaobber.it | 0

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Vincenzo Spadafora è sottosegretario con delega alle Pari opportunità. Potrebbe essere buona cosa pensando che con un’esperienza di presidente Unicef nonché garante dell’infanzia sappia già qualcosa di diritti. Potrebbe essere buona cosa, ammesso che la sua – ipotizzata da altri – omosessualità fosse dallo stesso confermata, per la difesa indispensabile dei diritti delle persone lgbt. Le Pari opportunità di fatto non riguardano soltanto le donne, ma tutte le persone, indipendentemente dal genere, il sesso, la provenienza eccetera eccetera. Teoricamente dunque dovrebbe essere irrilevante il genere della persona che occupa quel ruolo. Mi chiedo però come mai si sia pensato di nominare un uomo per … Continued