ASIA ARGENTO E LA DOPPIA DISCRIMINAZIONE DI GENERE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle «Cari fratelli, care sorelle». Così Papa Francesco apre le sue omelie, con una predisposizione ad accogliere l’umanità senza distinzione di genere. Eppure per i fratelli, anche nella Chiesa, c’è, come sempre c’è stata, una inscalfibile predisposizione all’avere più a cuore il benessere degli uomini che delle donne. Basti pensare al veto sull’ingresso delle donne nella gerarchia ecclesiastica, o alla caccia alle streghe che in nome di Dio portò al rogo tante donne con quella modalità j’accuse mai sopita. Un esempio la figura di Maria Maddalena. Nel film Maria Maddalena uscito nel 2018 ci viene raccontata questa donna per ciò che probabilmente era, ribelle e … Continued

CONTRO L’INTEGRALISMO SERVE UNA CAMPAGNA COLLETTIVA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Dopo l’appello della Rete Rebel Network alla sindaca Virginia Raggi si sta valutando la rimozione dei cartelloni giganti esposti a Roma con la scritta «L’aborto è la prima causa di femminicidio» con cui il gruppo integralista conservatore CitizenGo ha strumentalizzato senza pudore il femminicidio per i propri fini propagandistici. Impegnati da anni in campagne contro le donne che negano il diritto di interrompere una gravidanza in sicurezza, nel rispetto del diritto alla salute sancito dalla legge 194, hanno agito senza rispetto per le donne morte di femminicidio, per i loro figli orfani e i loro cari. Nelle loro ‘spiegazioni’ hanno accomunato l’interruzione volontaria di gravidanza … Continued

#hermanaYoSìtecreo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Se non ci sono tracce di violenza, lo stupro di gruppo è solo «un abuso» e non un’aggressione sessuale: lo hanno sancito i giudici del tribunale di Navarra il 26 aprile riguardo al caso del branco della festa di San Fermin di Pamplona, che nel 2016 aveva scioccato la Spagna. Scatenando una bufera. La Spagna, due anni dopo, dopo questa sentenza è di nuovo sotto choc: decine di militanti femministe hanno protestato davanti al tribunale gridando «Vergogna», «Non è abuso, è stupro». L’ hastag #Yotecreohermana, ‘Io ti credo sorella’, ci dice questo: che dobbiamo credere a chi denuncia, e semmai vederci dimostare il contrario. … Continued

NON SIETE PIU’ INTOCCABILI

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna di Elle. Ha 65 anni Biagio Adile, il ginecologo arrestato per aver stuprato una paziente di 28 anni a Palermo. Una prima violenza sessuale si è svolta nel suo studio a dicembre 2016. La ragazza non denuncia, non ne parla con nessuno. Ma Adile persevera e invita la ragazza a presentarsi presso un ambulatorio dell’ospedale Villa Sofia-Cervello di cui dirige l’unità di uroginecologia, dove un suo collega e amico le avrebbe fatto gratuitamente ecografia di cui necessitava. Temendo di subire una nuova violenza, la ragazza predispone il cellulare per filmare l’incontro e il secondo stupro, che come temeva, avviene. Anche in questa storia c’entra … Continued