UN BALSAMO, BRODO CALDO PER L’ANIMA

Oggi la rete permette anche questo, permette di scrivere un libro e ricevere parole bellissime da una lettrice sconosciuta che ti accarezza l’anima come tu hai accarezzato la sua. Oggi che è la giornata internazionale contro l’omofobia dedico le sue parole a chi sente le farfalle nello stomaco. “Saró sincera. Quando ho iniziato a leggere questo libro ho subito pensato: Gesù, la solita storia (banale) d’amore adolescenziale. Le pagine però, iniziavano a scorrere, man mano più veloci e il cuore a battere sempre più forte con l’avanzare del racconto: un po’ come se il mio cuore fosse anche quello di Francesca, Giulia, Antonio, Valeria… quello di tutti i protagonisti. Innamorarsi accade, non … Continued

al cuore, con impeto

pubblicato in: cristinaobber.it | 0

Cara Cristina, ti scrivo per dirti quanto sia stupenda la storia che ho letto, che mi ha fatto emozionare, che mi ha fatto ritornare in mente la mia storia d’amore insieme al mio compagno. Che dire dopo le prime pagine ero già con il fazzoletto in mano e devo ammettere che poche volte un libro mi ha fatto così tanto emozionare, commuovere ma soprattutto le parole mi sono arrivate al cuore con un tale impeto che mi hanno fatto entrare da subito nella storia, leggere le scene della casa, le scene in cui Francesca scappava da casa per andare da Giulia, le loro vacanze e tutte le emozioni mi hanno … Continued

la scuola che ci piace

Pubblico per intero, compresi i complimenti per me, ma vi invito, soprattutto se siete prof, a riconoscere quanto sia importante parlare di omosessualità nelle scuole partendo -anche- da una storia d’amore che senza negare le difficoltà regala la conoscenza di una felicità possibile.  Abbiamo letto questo libro quasi per caso. Per caso no, a dire il vero, perché circa un mese fa abbiamo avuto il piacere e l’onore di incontrare Cristina Obber a Bassano, alla presentazione de “L’altra parte di me”. E ci è piaciuta subito. Una donna con la “d” maiuscola, tanto minuta quanto grande per come dice quello che in tanti vorremmo dire, per i suoi toni mai eccessivi, ma … Continued