PEDOFILIA, EDUCHIAMO I MINORI A RICONOSCERE ABUSI E VIOLENZE

8articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Un 43enne di Lonato del Garda, istruttore di karate, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico. Nell’inchiesta, che contempla un periodo di quindici anni, sono coinvolti altri adulti. Le violenze vedrebbero coinvolte alcune allieve dei suoi corsi, dai 12 anni in su. Non è la prima volta che un allenatore (o un catechista) viene accusato di pedofilia, poiché è proprio un ruolo autorevole che facilita l’abuso in virtù della soggezione che incute nei minori e della fiducia che gli viene riposta dalle vittime e dalle loro famiglie. Il pedofilo seduce … Continua

STUPRO FRA MINORI: GENITORI, PROF, AGITE!

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Bari: una bambina di 12 anni è stata stuprata per mesi da cinque adolescenti sotto la minaccia di diffondere i video delle violenze. I ragazzi hanno 17, 15 e 13 anni. Le indagini dei carabinieri sono partite perché i genitori, preoccupati di insoliti comportamenti della figlia, sono riusciti a farsi raccontare il perché di quel disagio. Sgomenta l’età della ragazzina come sgomenta quella degli stupratori. Ci sembrano tutti bambini, ci sembra impossibile che possano compiere un crimine così atroce perché viviamo in una Paese che continua a nascondere il muso sotto la sabbia. Chi lavora nell’ambito della giustizia minorile sa bene che in Italia … Continua

DI NUOVO MAMME (DELLE LORO NIPOTI)

  articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Sono quattro i figli che ha lasciato Antonietta di Nunno, uccisa a Segrate dal suo ex compagno con un colpo di pistola alla testa. Quattro bambini di cui qualcuno si dovrà prendere cura. Ma chi, e come? Ne ho parlato con Stefania, che a 59 anni si è improvvisamente ritrovata a dover fare da mamma alle sue nipotine perché il genero le ha ucciso la figlia e poi si è sucidato, come è accaduto a Segrate. DOMANDA: Quanti anni avevano le bambine al tempo della tragedia? RISPOSTA: La piccola aveva 18 mesi e la più grande quattro anni. Lui le ha accompagnate a … Continua

MASCHI LIBER(AT)I

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nella mia esperienza vissuta in numerose scuole superiori di tutta Italia, ogni volta mi stupisco piacevolmente di quanto i ragazzi, intesi come giovani maschi, siano disposti a mettersi in gioco. A volte per dire cose terribili, pregne di stereotipi e violenza inconsapevole, ma anche per raccontare i sentimenti e il sesso, la felicità, il dolore, la rabbia, le speranze e le paure. Insomma, per parlare di sé. È un primo passo importante, dove l’incoscienza si trasforma in coraggio e porta verso un’assunzione di responsabilità individuale, politica, sociale da cui prende vita un confronto di genere che può solo giovare a tutte le parti coinvolte. … Continua

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