MASCHI LIBER(AT)I

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nella mia esperienza vissuta in numerose scuole superiori di tutta Italia, ogni volta mi stupisco piacevolmente di quanto i ragazzi, intesi come giovani maschi, siano disposti a mettersi in gioco. A volte per dire cose terribili, pregne di stereotipi e violenza inconsapevole, ma anche per raccontare i sentimenti e il sesso, la felicità, il dolore, la rabbia, le speranze e le paure. Insomma, per parlare di sé. È un primo passo importante, dove l’incoscienza si trasforma in coraggio e porta verso un’assunzione di responsabilità individuale, politica, sociale da cui prende vita un confronto di genere che può solo giovare a tutte le parti coinvolte. … Continua

quando a subire il bullismo è la prof.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. «Si sono verificati già episodi di bullismo e soprattutto attacchi violenti verso i docenti e minacce come ‘Non arrivi a fine anno’, ‘Ti faccio un culo così’, e via dicendo. Come può immaginare a una donna quali insulti si possono rivolgere se non quelli legati al suo genere? A me e ad altre colleghe sono stati affibbiati epiteti come ‘troia’ e ‘puttana’. Io vorrei rieducare questi ragazzi, non solo punirli per ciò che hanno fatto e continuano a fare. Anche perchè la punizione non spiega il motivo per cui certe parole, soprattutto se rivolte ad una donna, pesano e fanno male (poi una si … Continua

fateci caso, la colpa è del chiodo.

Il 27 dicembre la pagina facebook di Narrazioni differenti segnala  un articolo su Repubblica Torino sul femminicidio di Alessia Partesana in cui, nella ricostruzione che dovrebbe limitarsi ai fatti, vi sono elementi che evocano empatia per l’assassino anziché per la vittima. Vado sul sito del quotidiano e di articoli ne trovo due, della stessa firma e a due giorni di distanza l’uno dall’altro, e devo fare i complimenti prima di tutto al titolista. Nel primo titolo si legge “una piccola vacanza il movente che ha scatenato la furia del fidanzato”. Dunque stiamo attente, noi donne, a prenderci delle piccole vacanze. E qual è il limite per non scatenare la furia dei nostri compagni? 5 giorni, 3, 2? Non … Continua

la sentenza dei Parioli difende la pedofilia

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera In questi giorni si parla molto della sentenza relativa al giro di prostituzione minorile ai Parioli. Ne ho parlato con la dottoressa Maria Squillace, responsabile del centro abuso su minori di Reggio Calabria, che in più di vent’anni di attività ha incontrato centinaia di bambini e adolescenti. Cosa pensa della sentenza che ha condannato l’adulto a donare alla ragazzina dei libri?  E’ grave che si affidi a lui un atto di rieducazione. Non c’è niente di più sbagliato. Stiamo giustificando l’abusante. E’ assurdo pensare di intervenire facendole fare cose che secondo noi sono risolutive. E davvero pensiamo che … Continua