Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continua

5 minuti

Nella scuola, il luogo che più di ogni altro dovrebbe accompagnarci in un percorso di crescita nel rispetto reciproco, nel riconoscimento del valore che ognuno di noi porta con sè, nella consapevolezza di cosa significhi diventare cittadini e cittadine, si consumano spesso violenze e solitudini. Vogliamo imparare la matematica e la storia, ma anche ad elaborare i nostri sentimenti e le nostre paure, a confrontarci, a guardarci, per capire che in fondo ci assomigliamo molto di più di quel che pensiamo. Una delle modalità migliori per farlo è il teatro.  Vi invito a dedicare 5 minuti a questo bellissimo progetto contro il bullismo, tratto dal mio libro L’altra parte di me, … Continua

MI CHIAMO STELLA E LE SCRIVO, PRESIDENTE.

lettera pubblicata su LetteraDonna/Elle. Sabato 25 novembre 2017 sarò a Montecitorio, alla Camera dei deputati, per un evento voluto dalla presidente Laura Boldrini nella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne. Con l’occasione le consegnerò questa lettera di Stella, con preghiera di farla avere al presidente Sergio Mattarella, a cui è indirizzata. La anticipo su LetteraDonna.it perché Stella vuole che le sue parole siano pubbliche, perché sono le parole di tante ragazze che come lei non vogliono smettere di credere nelle istituzioni ma si aspettano un impegno concreto che non hanno visto e il rispetto che non hanno ricevuto. Lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella Avevo … Continua

MOLESTIE SESSUALI: WEINSTEIN DIFESO DA DONNA KARAN

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Fa discutere che la stilista Donna Karan abbia difeso l’amico produttore Harvey Weinstein dalle accuse di molestie sessuali spostando l’attenzione sull’abbigliamento femminile che suggerirebbe messaggi di disponibilità sessuale («vestendosi in un certo modo se la cercano»), ha dichiarato prima di scusarsi. Fa discutere perché la Karan è donna e dunque la rabbia che le sue dichiarazioni stanno suscitando è maggiore di quella espressa per analoghe dichiarazioni sessiste pronunciate da uomini. Questo perché aleggia l’illusione che tra le donne ci sia una sorta di patto di sorellanza che nella realtà non c’è, non è forte come ci piacerebbe pensare quando lo incontriamo alle manifestazioni femministe. … Continua

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