A 13 anni come a 50

postato in: chiesa, femminicidio, stupro | 2

“Avevo paura di non essere creduta”. Violentata ripetutamente a 13 anni da un sacerdote (qui articolo Ansa), una ragazza di 21 anni ha trovato ora il coraggio di denunciarlo e ha giustificato con questa frase il suo silenzio durato anni. La paura di non essere credute o di essere considerate in qualche modo complici della violenza subita, per come ci si veste, per quanto corti siano un paio di shorts o per come ci si atteggia, è uno dei problemi grandi che impediscono ancora oggi a circa il 90% delle vittime di non denunciare. Perchè ancora oggi è la vittima che si vergogna. Chi ha letto “Non lo facccio più” ricorda Veronica, la ragazza che a 21 … Continua