LA CORTE DI STRASBURGO INTERROGA IL GOVERNO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A poche ore dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha dato seguito al ricorso di Antonella Penati, mamma del piccolo Federico Barakat, ucciso dal padre durante un ‘incontro protetto’ nella sede dell’asl di San Donato Milanese. La Corte ha inviato al governo italiano tre quesiti in cui chiede se le autorità italiane abbiano tutelato il diritto alla vita del bambino sancito dall’articolo 2 della CEDU (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo), se abbiano adottato tutte le misure necessarie per impedirne la morte e se le indagini effettuate abbiano … Continua

femminicidio: come Agire

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Lidia Vivoli ha 45 anni. Nel 2012 è sopravvissuta ad un tentativo di femminicidio per mano dell’ex-compagno, che sta per uscire dal carcere, dove ha scontato solo 4 anni e 6 mesi. Lidia teme che lui mantenga la promessa di vendicarsi. «Sono due anni che chiedo aiuto e nessuno si muove», mi ha detto nello sconforto. «E lui mi verrà ad ammazzare». Gessica Notaro di anni ne ha 27. Il 20 aprile 2017 ha voluto mostrare al Maurizio Costanzo Show il suo volto, sfigurato dall’acido che l’anno prima il suo ex fidanzato le ha gettato addosso: «Voglio che tutti vedano cosa mi ha fatto. … Continua

Milano, 7 ottobre, siete tutti invitati

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Quando tra i genitori ci sono dei gravi problemi di violenza i bambini stanno in mezzo, si trovano loro malgrado ad assistere alle violenze, talvolta a subirne, a veder stravolgere la loro vita per qualcosa di cui ovviamente non hanno alcuna colpa. Che cosa fa lo Stato per proteggerli, per lasciare che non sia la casualità a determinare il rispetto dei loro diritti di piccole persone, il buon senso dei genitori, il loro grado di responsabilità genitoriale? E quando i genitori sono incapaci di assumersi questa responsabilità nei confronti dei figli, o quando ricorrono essi stessi allo Stato nel tentativo di proteggerli, lo Stato come risponde? Ne è capace? E come? Ogni volta … Continua

Lo stato feroce, che però ti protegge dalla pioggia e dal vento.

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C’è qualcosa che accomuna alcune storie dolorose che riguardano questo paese. Qualcosa che mi è apparso particolarmente chiaro durante la conferenza stampa sulla vicenda Federico Barakat, ucciso dal padre durante un cosiddetto incontro protetto nei locali dei servizi sociali di San Donato Milanese, servizi sociali che la Cassazione ha ritenuto non responsabili della sua incolumità. E’ ogni volta insopportabile ritrovarsi di fronte alla violenza istituzionale, la più subdola e la più feroce. Feroce sì, perché tu cittadino ti ritrovi piccolo, un topolino di fronte a un leone fatto di connivenze e abusi di potere. Per chi non c’era credo sia interessante leggere alcuni stralci dell’incontro, come le parole con cui l’avvocato … Continua