QUANDO GLI ADOLESCENTI CI SORPRENDONO

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Su 111 questionari distribuiti alla fine di un mio intervento formativo sulla violenza di genere a Feltre (provincia di Belluno) che riuniva diverse classi di diversi istituti scolastici superiori, alla domanda «Come ti sei sentito durante l’incontro?» il 64% dei/delle presenti (equamente suddivisi tra maschi e femmine) ha risposto «illuminato» o «sorpreso», e il restante 34% ha in prevalenza manifestato preoccupazione e rabbia di fronte a quanto esposto. Soltanto il 2% si è detto «annoiato». Il 97% ha ritenuto l’incontro «molto interessante» o «interessante». Del rimanente 3% soltanto in due lo hanno ritenuto «per niente interessante» e sono probabilmente gli stessi che si sono … Continua

IN MENOPAUSA E FELICE: INSOPPORTABILE BRIGITTE

  articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. La satira è satira, si dirà, ma c’era bisogno di sottolineare – ancora?? – che la moglie di Macron è più grande di lui così tanto da non potergli dare un figlio? Sarà certamente in menopausa madame Brigitte, con i suoi 64 anni, come lo sono anche io che ne ho 52. Gallina vecchia non fa più buon brodo sembra dirci questa vignetta, ci vorrebbe – appunto – un miracolo. Un miracolo per cosa? Per essere – nuovamente – madri?   E perché dovrebbe essere un desiderio di madame Brigitte – e del marito – avere dei figli? Perché non accettare, cari satirici … Continua

Pillole – “Parliamone sabato”

Sto mescolando il ragù. Indosso guepiere e tacco dodici, non sia mai che mio marito torni prima del tempo e non mi trovi desiderabile. Ad ogni girata di cucchiaio stringo i glutei e contemporaneamente apro e chiudo la bocca perché la ginnastica facciale è importante, contro le rughe e per i pompini che lo aiutano quando Luigi non ce la fa e io non voglio farlo sentire in colpa. Fa freddo ma il vapore dalla pentola mi scalda. Stanotte ho sognato che Babbo Natale mi portava una tuta di pile ma poi Luigi mi ordinava di stracciarla con le forbici ed io naturalmente obbedivo perché l’uomo che comanda mi fa … Continua