lo stupro è viltà, anche nostra

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Simone Borgese confessando lo stupro dice: “Il bus non arrivava, così ho deciso di prendere il taxi. Al volante c’era lei, le ho detto di portarmi a Ponte Galeria, Ma durante il tragitto sono stato preso da un raptus”. Dunque Borgese si ricorda proprio il momento in cui il raptus si è impadronito di lui, giusto con quel minimo di preavviso che gli avrebbe permesso di ricordarselo (verrebbe da dire Che culo!) Ecco cosa accade quando le parole vengono usate a sproposito nelle notizie di violenza sulle donne. A forza di pubblicare la parola Raptus tutti vi si appellano, alla ricerca di possibili attenuanti. Non era raptus quello di Carlo Lissi … Continued