TROPPO BRUTTA PER ESSERE STUPRATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Ha suscitato indignazione generale la sentenza della Corte di appello di Ancona, poi annullata con rinvio dalla Cassazione, che ha assolto due ragazzi nel processo di secondo grado per violenza sessuale su una coetanea. Indipendentemente dallo svolgimento dei fatti, le motivazioni espresse nelle conclusioni di tre magistrate si dubita della versione presentata dalla ragazza in quanto all’imputato «neppure piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo di ‘Vikingo’, con allusione a una personalità tutt’altro che femminile, quanto piuttosto mascolina, che la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare». Ciò che sconvolge non è che le magistrate siano donne, sarebbe grave al contrario se il genere di chi deve giudicare influenzasse … Continued

CHIAMATE LA PEDOFILIA CON IL SUO NOME

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Venerdì 22 febbraio il quotidiano Il Tirreno pubblica la notizia di un coach di pallavolo condannato a due anni e dieci mesi per essere stato sorpreso in auto mentre baciava una 15enne del suo team di pallavolo. «Un singolo episodio», che all’uomo ha rovinato la vita, sente il bisogno di tranquillizzarci il giornalista. «Un bacio proibito e la vita si frantuma in mille pezzi, dalla famiglia al lavoro», comincia così una narrazione che ci parla di «una debolezza», di «una scappatella» per cui l’uomo oltre ad aver perso il lavoro è stato lasciato dalla moglie. Parla di un uomo che «non ha saputo resistere», perché Eva è sempre pronta a tentarci, … Continued

#hermanaYoSìtecreo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Se non ci sono tracce di violenza, lo stupro di gruppo è solo «un abuso» e non un’aggressione sessuale: lo hanno sancito i giudici del tribunale di Navarra il 26 aprile riguardo al caso del branco della festa di San Fermin di Pamplona, che nel 2016 aveva scioccato la Spagna. Scatenando una bufera. La Spagna, due anni dopo, dopo questa sentenza è di nuovo sotto choc: decine di militanti femministe hanno protestato davanti al tribunale gridando «Vergogna», «Non è abuso, è stupro». L’ hastag #Yotecreohermana, ‘Io ti credo sorella’, ci dice questo: che dobbiamo credere a chi denuncia, e semmai vederci dimostare il contrario. … Continued

8 MARZO, GIÙ LE MANI – ANCHE – DALLE BAMBINE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. È l’8 marzo 2018 e le donne continuano a morire di femminicidio. Si è appena chiusa una campagna elettorale in cui nessun leader si è assunto un impegno serio in tema di violenza contro le donne, nessuno ha dichiarato che una volta al governo avrebbe applicato la Convenzione di Istanbul, il documento dove tutto ciò che c’è da fare è scritto chiaramente, in attesa di buona volontà e finanziamenti. Neppure la morte di due bambine uccise da un padre violento ha scosso le coscienze di partito, nessuno ha chiesto ufficialmente conto del loro operato ai vertici delle forze dell’ordine, palesemente responsabili ancora una volta … Continued