se l’urlo resta in gola

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. «Volevo uscire innocente, con l’avvocato abbiamo puntato a dire che lei era consenziente»: così mi ha detto Marco, 38 anni, in carcere per violenza sessualesu una 15enne. A Marco piacevano le ragazzine, le abbordava fuori da scuola, alla fermata del bus. «In tribunale l’ho vista dietro un vetro, piangeva. Mi dava rabbia che piangesse, in fondo era stata zitta, e il silenzio per me era un assenso». Ho pensato a Marco leggendo del processo di Torino in cui la donna che aveva denunciato gli abusi sessuali ha dichiarato: «Con le persone troppo forti io non… Io mi blocco», per motivare il fatto di non … Continued