lettera aperta a Floriano Ippoliti

Buongiorno signor Ippoliti, le scrivo per esprimerle il mio rammarico di fronte alla sua statua “Violata”, che trovo essere un manifesto alla sordità, al non ascolto. Lei stesso ammette di essere stato ispirato da un suo pensiero,  di essersi chiesto “Come avrebbe reagito mia moglie?” e di essersi dato una risposta, personale e risolutiva, senza interrogarsi  oltre.  Ma la risposta è altrove. Se avesse ascoltato una sola donna violata per davvero e non nella sua immaginazione, avrebbe trovato quella risposta. Quella donna le avrebbe detto che dopo uno stupro non ci si alza con lo sguardo fiero, né tanto meno con la mano aperta verso la vita. Quella donna le avrebbe … Continued