ENNESIMA TRAGEDIA ANNUNCIATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Curno, centro di 7500 abitanti in provincia di Bergamo, Arjoun Ezzedine, 35 anni, ha ucciso, accoltellandola al cuore, l’ex moglie Marisa Sartori, 25 anni. Oggi leggiamo di familiari costretti ad accompagnare Marisa al lavoro e ad andare a prenderla per farla sentire al sicuro, la madre ha dichiarato di averla accompagnata più volte dai carabinieri per chiedere provvedimenti restrittivi. Uno zio della giovane avrebbe detto: «Era da sapere che finiva così». Dietro ogni femminicidio ci sono segnali sottovalutati, fattori di rischio non considerati con la necessaria competenza.Continuiamo a dire le stesse cose, a sottolineare quanto il lavoro di prevenzione attraverso la formazione anche delle forze dell’ordine sia fondamentale per intervenire … Continued

25 NOVEMBRE, TRA IPOCRISIE E NUOVE LIBERTA’

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il 25 novembre non è una celebrazione, è la commemorazione di tutte le violenze subite dalle donne e dalle bambine di tutto il mondo. È una data scelta dalle Nazioni Unite in memoria delle tre sorelle Mirabal, anime ribelli e coraggiose assassinate in un’imboscata nel 1960 dalla dittatura domenicana alla quale si opponevano; la loro morte scosse il Paese, diede linfa alla lotta e divenne riscatto, liberazione. C’è chi dice che le giornate non servano, io penso invece che pur vigilando sulle strumentalizzazioni e pur mantenendo viva un’attenzione continuativa in ogni mese dell’anno su ogni tema che ci sta a cuore, sia importante creare … Continued

NON SIETE PIU’ INTOCCABILI

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna di Elle. Ha 65 anni Biagio Adile, il ginecologo arrestato per aver stuprato una paziente di 28 anni a Palermo. Una prima violenza sessuale si è svolta nel suo studio a dicembre 2016. La ragazza non denuncia, non ne parla con nessuno. Ma Adile persevera e invita la ragazza a presentarsi presso un ambulatorio dell’ospedale Villa Sofia-Cervello di cui dirige l’unità di uroginecologia, dove un suo collega e amico le avrebbe fatto gratuitamente ecografia di cui necessitava. Temendo di subire una nuova violenza, la ragazza predispone il cellulare per filmare l’incontro e il secondo stupro, che come temeva, avviene. Anche in questa storia c’entra … Continued