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pubblicato in: giovani, stereotipi di genere | 0

16annifotoCiao sono Carmine, 16 anni, e scrivo dalla provincia di Salerno.
vorrei rispondere alle domande che vengono poste a noi giovani sia a scuola o in altri luoghi, ovvero, se vedo una differenza netta tra il mondo maschile e il mondo femminile, oppure, se credo che vi sia un genere dominante sull’altro, oppure, se credo che alcuni lavori siano solo ed esclusivamente per uomini e altri solo per donne!
A queste tre domande IO RISPONDO CON UN FERREO NO!
Innanzitutto credo che non vi debba proprio essere, ancora, nel XXII secolo la differenza tra mondo maschile e mondo femminile poichè sull’insegnamento delle persone che hanno lottato per buttar giù questo muro noi dovremmo cooperare e non dovremmo porci nemmeno più le domande, non vi sono generi domininati, non siamo nella savana, siamo nel mondo urbanizzato e delle mentalità aperte, dicono!
Nemmeno dal punto di vista lavorativo ci si deve porre più il ‘’dilemma’’ poiché tutti i lavori sono aperti a tutti, anche se, ancora una volta, alcune persone credono ancora che il mondo lavorativo abbia due sfumature una rosa e una blu. infatti molti uomini credono che le donne non debbano rivestire ruoli di rilevante importanza come nel management e infatti ne sono la dimostrazioni le basse percentuali in Italia di donne nel menagement. Secondo me ciò è scaturito proprio dal vedere la ragazza come la classica ragazza stereotipata, oca, che noi vediamo per la tv, ma non è così infatti vi sono ragazze capaci solo che non vengono apprezzate per quello che sono, solo perché vi è questo oscurantismo di fondo, che dovremmo eliminare uno volta per tutte!
Spero tanto che la nostra generazione butti giù definitivamente le barriere e non vi siamo divisioni ma solo CONdivisioni.

E tu, la donna la vuoi al fianco della tua scrivania o no?

0 Responses

  1. Gioia

    Ciao Carmine,
    sono perfettamente d’accordo con te quando dici che non dovrebbe più esserci questa differenza fra il sesso maschile e femminile nel XXI secolo, soprattutto dopo tutta la “fatica” che abbiamo fatto e che chi si è battuto ha fatto per raggiungere questo importante obiettivo.
    Tuttavia, non posso nemmeno nascondere, purtroppo, il fatto che ancora,in alcuni ambienti di lavoro e non, sia ancora radicata un po’ la vecchia mentalità, dove a prevalere è l’uomo.
    Penso però che oggi, sta A NOI giovani lavorare per far sì che effettivamente uomini e donne abbiano pari e diritti e opportunità per alimentare questo importante traguardo e obiettivo. Penso che sia come una piccola fiaccola da alimentare giorno per giorno con le nostre scelte quotidiane per arrivare, come dici tu, a un mondo di condivisione!!
    Tuttavia dobbiamo essere sempre consapevoli di questo traguardo ossia della parità tra uomo e donna!
    Ciao!

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